- "L'Hip Hop è il mio habitat naturale: il modo di
pensare, la strada, il rispetto, la passione, le rime, le
discipline..tutto questo mi fa star bene. E' tutto
dentro di me. L'Hip Hop o ce l'hai, o non ce l'hai.
Nasce con te e solo dopo emerge. La prima volta che
senti una rima, uno scratch, un beat o vedi una tag..senti qualcosa dentro, che ti devasta, ti spezza e
capisci che quello è il tuo mondo."
Diacca, all'anagrafe Francesco Pietro
Ruvio, è un artista milanese della Classe '85
attivo sulla scena Hip Hop da quasi un
decennio. Il suo percorso formativo è un mix segnato dal Cross Over, dalla Musica d'Autore e dalla Cultura Hip
Hop. Uno studio costante e una ripetuta voglia di raccontarsi e sperimentare, fanno di Diacca un artista
poliedrico e dinamico. Nel 2005 forma il suo primo gruppo: la DS Crew, insieme a Syto e Flubber. Iniziano qui
le sue prime esperienze con i palchi e con il microfono. Una lunga gavetta che lo porta solo nel 2009 a dare alla
luce il primo progetto musicale. Musica Veleno nasce infatti dall'incontro fra Diacca e le produzioni del noto
artista Jack the Smoker. Una raccolta distribuita gratuitamente sul web e sui maggiori socials, che ha riscosso
un discreto successo fra i fruitori dell'Hip Hop e la critica specializzata. Un progetto introspettivo che vede già
firme note del panorama italiano (Onemic e Asher Kuno) e che descrive al meglio il rapporto dell'artista con la
musica. Un'arma a doppio taglio. Capace di essere malattia e cura allo stesso tempo. Una diagnosi interiore
raccontata attraverso le rime e i quarti dell'Hip Hop.
- Da Musica Veleno viene anche estratto il video del
singolo "Controsensi". Firmato dalla regia di Scimmia Film, ha ottenuto un discreto numero di
visualizzazioni, confermando i consensi che l'intero progetto aveva raccolto. Nello stesso anno, nel giorno del
suo compleanno, Diacca pubblica uno street album: Ep Birthday. Una confezione più frivola nell'estetica e
meno elaborata rispetto alla precedente. Un lavoro più snello e più immediato.
- L'anno successivo è l'anno della
svolta. Diacca si mette al lavoro per la preparazione di un progetto molto ambizioso: Extraterrestre Mixtape. L'intento, riuscito con ottimi risultati, è di radunare vari artisti della scena italiana all'interno di un
progetto musicale comune. Alla Mixtape partecipano, fra gli altri, nomi come Emis Killa, Jack the Smoker,
Albe Ok, Evergreen e Pula +. Dal progetto vengono estratti ben quattro videoclip, fra cui "Club dei persi"
su una produzione di Rayden dei Onemic, "Io santo Io peccatore" in collaborazione a Albe Ok e il video del
singolo "Non ci credo" in collaborazione a Darkeemo.
- Il progetto prende piede velocemente e porta Diacca a essere notato dal produttore discografico Xavier Massa, fondatore dell'etichetta Like me Studios, che si
era occupato precedentemente del risultato finale del video "Io santo Io peccatore". Il contratto
discografico viene firmato all'inizio del 2012. Diacca inizia a lavorare al suo primo disco ufficiale: Empatia. Al
suo fianco, il produttore e amico di sempre Jack the Smoker e tanti altri nomi importanti della scena italiana
fra cui Onemic, Tormento, Lefty e Mondo Marcio. Un cambiamento importante per l'artista, che lo porta a
passare dalla mera autoproduzione, al modo professionale di concepire la musica, senza snaturare il significato
più intimo e le radici dell'Hip Hop.
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